Cartomanzia, cos’è e a chi affidarsi
L’interesse per la cartomanzia nasce da motivi diversi. C’e’ chi si appassiona alla lettura dei tarocchi come pratica, chi e’ attratto dalla loro storia, chi semplicemente e’ curioso. Prima di entrare nel merito conviene chiarire un punto: la cartomanzia e’ una forma di intrattenimento, priva di valore predittivo, scientifico o terapeutico, che non sostituisce il parere di un medico, di uno psicologo o di un altro professionista qualificato.
Una storia piu’ lunga di quanto si pensi
La tradizione vuole che il primo mazzo di tarocchi non si compri ma si riceva in dono. Non e’ una regola magica: ha un’origine molto concreta. Secoli fa le carte erano disegnate e dipinte a mano, quindi costose, e per questo passavano di generazione in generazione all’interno della stessa famiglia. Da qui l’abitudine, rimasta anche quando i mazzi sono diventati economici e reperibili ovunque.
Chi si avvicina alla lettura in genere comincia dai familiari e dagli amici, come forma di esercizio. La divinazione con le carte ha del resto accompagnato la storia culturale europea per secoli, tra gioco, simbolismo e immaginario popolare.
Il lavoro di cartomante al telefono
Molte persone svolgono l’attivita’ di cartomante telefonico da casa, con una connessione internet e un telefono. Non esiste in Italia un albo professionale della cartomanzia ne’ un titolo riconosciuto: chi la pratica non e’ un professionista abilitato in senso giuridico, e chi si presenta come tale non sta descrivendo una qualifica verificabile. Chi vuole avvicinarsi a questo ambito di solito studia da autodidatta il significato convenzionale delle figure e i metodi di stesura, e fa pratica prima di iniziare.
Se cerchi un servizio di consulto
Tra i portali attivi ci sono i Cartomanti della Verità. Qualunque servizio si scelga, valgono sempre gli stessi criteri: costi indicati in chiaro – tariffa al minuto, scatto alla risposta, importo massimo – natura del servizio dichiarata come intrattenimento, informativa privacy leggibile, nessuna promessa di risultato e nessuna richiesta di denaro per riti o rimozione di negativita’.
Nei momenti piu’ dolorosi capita di sentirsi confusi e indecisi. E’ un’esperienza umana comune, ma le carte non danno risposte: se il disagio persiste, le figure a cui rivolgersi sono il medico di famiglia e lo psicologo.